Cari membri e simpatizzanti di AFE,
desideriamo informarvi che è in atto una consultazione sulla
Revisione parziale della legge sulle telecomunicazioni (LTC) nel settore della radiocomunicazione mobile (attuazione della mozione 20.3237)
https://www.bakom.admin.ch/it/procedure-di-consultazione-indagini-conoscitive-e-consultazioni
Al fine di accelerare l’espansione della rete di telefonia mobile, il 12 dicembre 2025, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di svolgere una procedura di consultazione sulla revisione parziale della legge sulle telecomunicazioni (LTC) nel campo della telefonia mobile presso i partiti politici, i Cantoni, i Comuni, le regioni di montagna nonché le associazioni di categoria nazionali dell’economia e delle cerchie interessate.
In questo disegno di legge, il Consiglio federale intende modificare le procedure per il rilascio delle licenze edilizie. Tuttavia, il suddetto disegno va ben oltre l’obiettivo prefissato, in quanto prevede l’abolizione totale del diritto di opposizione contro le eccessive emissioni delle radiazioni. Gli operatori di telefonia mobile potrebbero quindi emettere o amplificare le radiazioni, come pure installare nuove tecnologie sulle antenne senza alcuna verifica preliminare e senza autorizzazione.
Questa revisione non rappresenta dunque un dettaglio amministrativo, bensì un cambiamento strategico del sistema. Significa che, nel futuro, la Confederazione intende svincolare la costruzione e la messa in funzione degli impianti di telefonia mobile dalla prassi di richiesta di una licenza edilizia, attualmente in vigore, per trasformarla in una procedura di notifica con relativa autorizzazione d’esercizio, verificata solo dalle autorità competenti.
Gli operatori dovranno gestire un sistema di controllo della qualità in grado di monitorare costantemente il rispetto dei valori limite. La procedura ordinaria di autorizzazione edilizia rimarrà applicabile per gli interventi edilizi che non riguardano le radiazioni non ionizzanti, sia che si tratti di nuove costruzioni, sia che si tratti di modifiche che hanno un impatto significativo sull’aspetto estetico.
La conseguenza di questa revisione della Legge sulle comunicazioni sarà l’abolizione strutturale della tutela giuridica, del controllo democratico e della possibilità di bloccare tempestivamente gli impianti.
- Legge tuttora in vigore: procedura per la licenza edilizia presso il comune → possibilità di opposizione per tutti senza conseguenze finanziarie → qualora l’opposizione fosse respinta dal comune, sussiste la possibilità di ricorso fino al Tribunale federale (a spese del ricorrente)
– esito 1: possibilità di ottenere una sospensione, ritardando anche di anni l’eventuale costruzione
– esito 2: possibilità di bloccare la costruzione o di imporre delle condizioni. - Nuovo disegno di legge: autorizzazione/legittimazione del Cantone → immediata messa in funzione → solo in un secondo tempo le persone interessate avrebbero la possibilità di avviare una costosa procedura di reclamo.
La procedura per l’ottenimento della licenza edilizia presso il comune dovrà essere presentata esclusivamente per quanto concerne i pali e le tecnologie ma non più per le radiazioni.
Fino al 31 marzo 2026 chiunque potrà esprimere il proprio dissenso su questo disegno di legge inviandolo al seguente indirizzo kf-sekretariat@bakom.admin.ch
- motivando il proprio dissenso con una lettera personale,
- compilando e inviando il questionario allegato,
- firmando la petizione contro questo disegno di legge dell’Associazione “Schutz vor Strahlung” (“Protezione dalle Radiazioni”), definita “Legge sull’invasione di antenne” poiché la conseguenza dell’entrata in vigore della nuova legge sarebbe un aumento significativo delle antenne e delle modifiche degli impianti esistenti. L’obiettivo dell’Associazione è quello di raccogliere oltre 10’000 firme per dare un chiaro segnale al Consiglio federale.
Dopo il 31 marzo 2026 il Consiglio federale deciderà se, e in che modo, presentare il disegno di legge al Parlamento per la discussione e l’approvazione. Naturalmente sussiste anche la remota nonché auspicata possibilità che il progetto venga ritirato.
In allegato, vi inviamo la lettera esplicativa dell’Associazione “Schutz vor Strahlung” e il relativo modulo per la raccolta delle firme, che potete stampare o richiedere rispondendo a questa mail.
Aiutateci coinvolgendo i vostri conoscenti, organizzazioni, partiti politici e associazioni interessate, invitando tutti ad esprimere il proprio diniego riguardo a questo pericoloso disegno di legge.
Ringraziamo sin d’ora tutti coloro che si impegneranno nella raccolta delle firme. (Formulario pdf)
Cordiali saluti
Il comitato AFE

